NELLA MANI DI KALULU

La difesa della Juventusn è nelle mani o meglio, nei piedi di un giocatore, Pierre Kalulu. Il difensore bianconero è il più esperto dei tre giocatori che si troveranno ad affrontare la Roma domenica.
E' incredibile, Bremer out, Cabal out, Gatti ora out, il giocatore più esperto è Kalulu, arrivato in estate come Cabal, ma sicuramente più esperto degli ultimi due acquisti di gennaio, Renato Veiga e Lloyd Kelly, toccherà a loro tre cercare di portare la porta inviolata da Roma.
Un Pierre Kalulu che è stato una delle belle rivelazioni della stagione, giocatore che ha saputo imporsin fin dall'inizio ed ora è la pietra che dovrà guidare la difesa per le prossime partite.
Un Kalulu che a small talk ha spiegato bene perchè sta bene a Torino ed alla Juventus: "Da quando sono in Italia, ho imparato a essere così. All’inizio è stato un po’ strano. Sono nato in una famiglia numerosa, e a casa c’era sempre un po’ di casino e tante cose da fare. Arrivo in Italia: sono entrato nel mio nuovo appartamento e da solo è stato un po’ strano. Col tempo mi sono abituato e adesso mi piace. Vai al ristorante da solo a volte? Sì mi piace. Sinceramente, all’inizio era strano quando dicevo che ero da solo, mi sembrava strano. Col tempo però capisci che la gente non interessa davvero, quindi posso andare da solo anche al cinema o dovunque voglia, se vado con qualcuno da qualche parte è perché lo voglio, se no vado da solo. C’era sempre qualcuno, ma non parlavo italiano e non potevo scherzare o comunicare, a casa invece giocavo molto ai videogiochi, e giocare online mi ha molto aiutato. All’inizio l’ho fatto solo per giocare, ma poi a volte invece di giocare stavo solo ad ascoltare la voce dei miei amici. A volte giocavo, altre volte no, ma soprattutto durante i primi sei mesi è stata dura. La gente non lo sa, la nostra vita dall’esterno appare molto bella, ma questa cosa mi hanno dato leggerezza. La prima volta che sono venuto in centro l’ho trovato molto bello, come una città francese. Sono rimasto davvero colpito e poi c’è anche il fiume. È una città piacevole, la gente tranquilla e vive la sua vita. La città è bellissima. Per me Torino, dal punto di vista estetico, è più bella di Milano. A Milano ci sono più cose da fare, ma Torino è davvero meravigliosa".
Kalulu si sta dimostrando un elemento prezioso, arrivato per soli 16 milioni, il costo del riscatto, più bonus rappresenta uno dei migliori profili individuati in estate.
Ora senza Federico Gatti dovrà essere lui a guidare il reparto e la lotta Champions passerà dai suoi piedi e dalla sua testa.
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