Capello a Gazzetta: “Resto convinto che Koopmeiners non possa essere la controfigura del bel giocatore ammirato nell’Atalanta. Attenti a Vlahovic, solo Yildiz giocherebbe nella mia Juve…”

Fabio Capello su Gazzetta: "Domani allenerei più i bianconeri, occhio a Vlahovic. Ranieri è come De Chirico, un grande pittore un po’ sottovalutato. Mentre la scelta di Tudor ricorda la rinascita del figurativo nell’arte contemporanea, che nel caso della Juventus è il richiamo al dna del club. In questo momento mi intrigherebbe maggiormente la Juventus, a me piacciono le sfide. Ranieri ha già vinto la sua, la Roma è in viaggio. Tudor, invece, è in fase di ripartenza».Una pizza la giocherei sulla Juve in champions perché ho la sensazione che i bianconeri non abbiano ancora mostrato tutte le risorse. Thiago Motta chiedeva di eseguire il compitino e l’impressione è che la squadra alla fine sia andata in confusione. Ma resto convinto che Koopmeiners non possa essere la controfigura del bel giocatore ammirato nell’Atalanta di Gasperini». Igor mi ha stupito e sono contento per lui. Da giocatore forse non l’ho capito abbastanza, c’è da dire che in quel ruolo avevo Thuram e Cannavaro».Era un ragazzo attento, professionale e anche un po’ particolare. Ma con me non si è mai permesso di lasciare il campo.
Gli sarebbe costato troppo, anche a livello economico… . Non sono molti quelli che mi hanno mancato di rispetto».Yildiz, ha qualcosa di diverso. È un Kandinsky: chi ha questi quadri se li tiene stretti perché il loro valore cresce sempre. Fossi nella Juventus, farei lo stesso».Farei attenzione a Vlahovic domani: il serbo può essere l’uomo decisivo. Lui o Koopmeiners, che prima o poi deve tornare quello vero. Tra i giallorossi punto su Svilar». Per il futuro di Tudor peseranno i risultati».