Motta su Danilo dice la sua verità. Che non è necessariamente la verità

05.04.2025 17:30 di  Andrea Losapio   vedi letture
Motta su Danilo dice la sua verità. Che non è necessariamente la verità
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“Quando è stato con noi, è sempre stato il nostro capitano. Stavano emergendo giocatori come Savona, era una concorrenza importante che Danilo ha sempre accettato. Il nostro è stato un rapporto normale tra un giocatore e un allenatore. Poi è finito. Va detto che l’obiettivo e il compito del club era anche quello di ringiovanire la rosa”. Nella lunga intervista di oggi, Thiago Motta ha parlato anche del rapporto con Danilo. L'ex capitano il cui contratto è stato risolto in fretta e furia, come fosse un pacco postale. Preferendo peraltro finire incartati, senza difensori per un lungo periodo, piuttosto di convocarlo. Comprando Kelly per 20 milioni, scelta quantomeno discutibile, ecco.

La realtà è che Danilo non ha mai chiesto la risoluzione e non aveva intenzione di andarsene. Ma è stato costretto dagli eventi, certamente, forse da una leggera flessione nel rendimento - ma chi non ce l'ha a quell'età? E poi poteva essere solamente un periodo - e sicuramente dal rapporto che aveva con Thiago Motta. Anzi, che non aveva, perché con l'allenatore non c'è mai stato feeling. Bisognerebbe capire quale è il "rapporto normale" e quali ne sono i contorni.

Perché è anche possibile che per Thiago il rapporto normale fosse quello di trattare il capitano come l'ultimo delle scelte dietro anche Savona. Capitano della Nazionale brasiliana, ha giocato con Manchester City, Porto e Real Madrid, da sei anni in bianconero. Se è vero che bisogna ringiovanire, come ammesso nell'intervista, dall'altra bisognerebbe cercare di rispettare gerarchie e storia. Con Danilo non è stato così, anche se non ha mai detto niente contro allenatore né società, ma certo c'era una certa amarezza di fondo.