Juve-Napoli 3-1, le pagelle. Cristiano Ronaldo leader e trascinatore, Mandzukic fa rispettare la legge di Mario

Szczesny 6.5: sul palo di Zielinski forse parte un po' in ritardo, mentre sul gol non ha colpe. È decisivo invece su Callejon quando tutto poteva essere clamorosamente compromesso.
Cancelo 6.5: inizia più timido del solito, però con il passare dei minuti torna a essere il solito incubo per gli avversari. Largo o più dentro il campo non cambia nulla, i palloni sono sempre in cassaforte e poi restituiti perfetti ai compagni.
Bonucci 6: grave l'errore che porta al vantaggio del Napoli, gravissimo, ma si fa perdonare con il gol del 3-1 che chiude la partita. E poi l'applauso reciproco con i tifosi che vuol dire tantissimo.
Chiellini 7: in queste partite c'è sempre. Capitano vero, non si tira mai indietro quando c'è da combattere. Respinge il Napoli in tutti i modi, non patendo né i piccoletti né la fisicità di Milik.
Alex Sandro 6: su e giù tra qualche ombra e diverse luci. Un po' svagato all'inizio, accende la spina al momento opportuno.
Emre Can 7: nel primo tempo a tratti regge il centrocampo da solo. Recupera una quantità di palloni incredibile, pulendo poi quelli sporchi a meraviglia. La gestione dei possessi è davvero da grande giocatore (61' Bentancur 6: entra per gestire, fa il suo senza strafare)
Pjanic 6.5: si prende le botte come un guerriero, poi gestisce il pallone come un un artista. Anche quando non compare troppo è l'ago della bilancia della Juve.
Matuidi 7: per chi è abituato a vederlo ovunque, non trovarlo con costanza nel primo tempo fa un certo effetto. D'altronde fronteggiare Allan non è un compito semplice. Quando entra in partita però fa la differenza come suo solito.
Dybala 6.5: tanto lavoro sporco che lo costringe a giocare lontano dalla sua zona preferita. Regala però giocate alla Dybala, inventando di fatto dal nulla il gol del 2-1 con uno strappo tutto forza e classe e costringendo Mario Rui al fallo che gli vale il secondo giallo. Risponde presente (64' Bernardeschi 6.5: pimpante come suo solito, gioca bene i palloni che ha a disposizione)
Mandzukic 7.5: quando segna, la Juve vince. La legge di Mario è rispettata. Segna i due gol che affossano il Napoli, poi combatte come al solito, aprendo gli spazi e all'occorrenza chiudendoli quando gli ospiti provano ad affacciarsi (84' Cuadrado sv)
Cristiano Ronaldo 8: nel tabellino dei marcatori il suo nome non c'è, ma a conti fatti i tre gol portano anche la sua firma. E non in piccolo. Prende la Juve sulle spalle quando il Napoli passa in vantaggio, umilia tutti i difensori che cercano di fermarlo e si veste da leader anche caratteriale. Avrebbe meritato indubbiamente il gol, forse anche due. Si accontenta (si fa per dire) di essere l'uomo in più.
All. Allegri 7: la sua Juve comincia male, poi quando attacca la spina è uno spettacolo. E il Napoli sparisce dal campo. Lezione al professor Ancelotti.
L'AVVERSARIO
Napoli (4-4-2): Ospina 6; Hysaj 5, Albiol 5.5, Koulibaly 6, Mario Rui 4.5; Callejon 6.5, Allan 6.5, Hamsik 5 (70' Ruiz 5.5), Zielinski 6 (61' Malcuit 5.5); Insigne 4.5, Mertens 6 (61' Milik 5). All. Ancelotti 5.5