La Juventus vola in Borsa

Le Borse europee hanno concluso la sessione odierna all'insegna della cautela, in risposta ai nuovi dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump, effettivi dal prossimo 2 aprile. La Borsa di Milano non ha fatto eccezione, registrando un calo dello 0,83%, con il Ftse Mib che ha chiuso a 39.058 punti.
La Borsa di Milano chiude in calo (-0,83%). In Europa solo Londra in rialzo
Le piazze finanziarie del Vecchio Continente hanno mostrato un andamento simile, con Francoforte che ha perso l'1,17%, Parigi che ha arretrato dello 0,96% e Madrid in flessione dello 0,39%. Diversamente, la Borsa di Londra ha guadagnato lo 0,3%.
La tensione sui mercati si riflette anche sul mercato obbligazionario, con lo spread Btp-Bund che ha terminato la giornata a 110 punti, leggermente in rialzo rispetto ai 109 punti del giorno precedente, mentre il rendimento del decennale italiano è rimasto stabile al 3,89%.
A Milano, Prysmian ha registrato un calo significativo del 6,2%, in concomitanza con la presentazione del piano strategico fino al 2028 e l'annuncio di valutazioni sulla possibile doppia quotazione. Anche il settore bancario ha sofferto, con Banco Bpm che ha perso il 4,48% a seguito di un parere sfavorevole della BCE sul "Danish compromise" relativo all'offerta pubblica di acquisto su Anima, che ha visto un decremento dello 0,43%. Anche Unicredit ha subito una lieve flessione dello 0,47%.
Tra gli altri titoli sotto pressione ci sono stati Stm, che ha ceduto il 4,05%, Ferrari in calo del 3,71% e Pirelli che ha perso il 2,85%. Popolare di Sondrio, Intesa Sanpaolo e Bper hanno rispettivamente perso l'1,01%, lo 0,77% e lo 0,41%. Mediobanca ha registrato una perdita dell'1,02%, mentre la performance di Mps è stata stabile.
In controtendenza, alcuni titoli hanno mostrato segnali positivi, come Cucinelli che è salito del 2,13%, seguito da Leonardo con un +1,50%, Saipem con un +1,47% e Eni che ha guadagnato l'1,17%. Anche Terna ha mostrato una crescita, chiudendo con un +0,52%.
Nel segmento delle medie capitalizzazioni, Danieli ha brillato con un aumento dell'8,19%, seguito da Technogym con un incremento del 7,26%, Juventus con un +3,86% e Philogen con un +2,85%. Al contrario, GVS ha chiuso la giornata con un calo del 4,34%, mentre Moltiply Group e Technoprobe hanno rispettivamente perso il 3,75% e il 3,29%. RCS ha registrato una discesa del 2,83%.
L'attività di Mfe-Mediaset è rimasta relativamente stabile, con le azioni di tipo B che hanno perso solo lo 0,25%.