Marocchino: "Nella mia carriera a penalizzarmi è stata la distrazione"

L'ex calciatore Domenico Marocchino, a La Gazzetta dello Sport, ha parlato del suo ricordo in Nazionale: "Collovati segnò su corner battuto da me. Sono alto, eppure di testa non la prendevo mai. Da ragazzo mi ero beccato 6 punti di sutura dopo uno scontro. Così pensai che dovevo inventarmi una specialità: battere i corner, per esempio... Nella mia carriera a penalizzarmi è stata la distrazione. Mi distraevo per ogni cosa.
Normale per uno che fino ai 17 anni è stato in collegio, avevo un debito di ossigeno nei confronti della vita. L’allenatore della Cremonese Settembrino ci mandò in ritiro. Figurarsi, esco, torno alle quattro di mattina e lo trovo steso sul mio letto. Per poco non mi prende un colpo. A proposito: si era rotta la rete che tiene il materasso e avevo sotto il letto delle casse di acqua. Ho dormito così per un anno"