La Stampa - La Juve addosso

Su La Stampa: "La Juve addosso". Igor Tudor gesticola il giusto, a tratti arriva ad un niente dal farsi prendere dalla commozione, mostra un Dna conosciuto: amava la maglia da giocatore, ama il club ora che è stato scelto per riprendere il filo di un discorso messo in discussione da una stagione un po' così. Da Del Piero a Zidane, il passaggio è breve. «E che dire - continua - quando si libera il lettino per la trapia, tocca a me, ma spunta lui: mi faccio da parte, ma ZIzou, sottolineo Zizou, ci mette un attimo per dirmi che spetta a me, ero già li...
umiltà allo stato puro». Alex più Zidane e Lippi («Il tecnico che, nella mia testa, rappresenta il mondo Juve»): il passato non può non trovare spazio nelle riflessioni di Igor, ma ciò che conta è il presente. Come giocheranno i bianconeri fin da domani pomeriggio contro il Genoa? E, prima, come si rianima un gruppo privo di reazione dentro le difficoltà? «Il senso di appartenenza conta, e non poco. Di contratto nemmeno, o quasi: sull'accordo c'è scritto che si andrà avanti almeno fino a Mondiale per Club.