PERIN a Mediaset: "Proviamo vergogna, dobbiamo farci un grande esame di coscienza. Inammissibile non andare in semifinale"

26.02.2025 23:44 di  Redazione TuttoJuve  Twitter:    vedi letture
PERIN a Mediaset: "Proviamo vergogna, dobbiamo farci un grande esame di coscienza. Inammissibile non andare in semifinale"
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Mattia Perin ha risposto alle domande dei colleghi di Mediaset dopo la figuraccia con l'Empoli. Le sue parole:

Motta ha detto che è una Juve che si deve vergognare.
"Abbiamo fatto un. primo tempo dove proviamo vergogna. Non ci dobbiamo... proviamo vergogna, è un sentimento molto duro da sopportare, ma è quello che è successo, siamo entrati in campo... non so se paradossalmente per troppa tensione o per un atteggiamento un po' sottotono, abbiamo perso contrasti, seconde palle, che è quello che ci deve dare energia dentro il campo. Probabilmente non siamo stati bravi a capire l'importanza della partita perchè ci saremmo andati a giocar euna semifinale contro il Bologna e poi  c'era una Coppa Italia da difendere. Non siamo stati bravi a meritarci questo".

Come è possibile che a marzo non si riesca a capire l'importanza di una partita?
"Sono d'accordo, dobbiamo farci un grande esame di coscienza, tutti quanti, a responsabilità è condivisa tra tutti ovviamente, c'è veramente... faccio anche difficoltà a trovare le parole, di solito credo anche di essere abbastanza bravo, ma c'è veramente grandissima delusione, tristezza, per l'epilogo di oggi. E' stato dimostrato che se fossimo entrati già a inizio partita come nel secondo tempo, non sarebbe finita ai rigori probabilmente, C'è bisogno di farsi una grande autocritica, di guardarsi allo specchio tutti quanti e capire che non sta bastando quello che stiamo dando. Da Eindhoven ad oggi, in campionato abbiamo fatto quattro vittorie consecutive, ma non basta, quando indossi questa maglia non basta. Quello che dobbiamo fare, oltre che parlare tra di noi, che lo facciamo spesso per capire dove ci sono le criticità, dove dobbiamo intervenire per cercare di alzare il livello. Dobbiamo probabilmente guardarci allo specchio e capire cos'è che non sta andando. Sono d'accordo che è inammissibile non passare i quarti di finale in casa, con tutto il rispetto dell'Empoli, che comunque ha fatto un ottimo primo tempo, ma non è permesso quando indossi questa maglia, non è permesso. Ci prendiamo giustamente le critiche, i fischi, quello che è, perchè probabilmente questo dolore sportivo che proviamo nelle critiche magari ci farà tirare fuori quel qualcosa che oggi è mancato".

Mancano dei leader in questa squadra?
"Sono d'accordo con te, hai giocato qui tanti anni (riferito a Tacchinardi, ndr). Probabilmente ci sta mancando questo adesso, il problema del primo tempo non è tecnico, ma di carattere e atteggiamento. Non so se la squadra era troppo carica, se era un po' frenata, non penso che abbiamo sottovalutato la partita perché sarebbe ancora più grave, perchè non ti rendi conto di quanto sia importante andare a giocare una semifinale e poi una finale. Per giocare qui e per entrare nella storia della Juventus, hai solo un modo: non sono le presenze, ma sono i trofei che alzi. In questo momento probabilmente non siamo all'altezza, che ti devo dire, alla fine il campo è quello che parla. Io spero solamente che la delusione di stasera tiri fuori da tutti quanti, partendo da me, qualcosa in più. Se crediamo di dare il 100%, probabilmente non basta, dobbiamo dare il 110-120%". 

devi alzare trofei, in questo momento forse non siamo all'altezza. Spero che questa delusione ci faccia tirare fuori qualcosa in più, a partire da me"