Nerozzi: "Fare il centrale alla Juve è diventato un mestiere pericoloso. Si fa fatica a indicare l'undici titolare"
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Il giornalista del Corriere della Sera Massimiliano Nerozzi ha analizzato il momento della Juventus negli studi di Sky Sport: “Dopo le quattro vittorie in campionato ripensava a una Juve in ripresa, lontano dal precipizio. Dopo Cagliari si parlava anche di Scudetto, e invece ogni volta ricadi. Con la Juve è come la quinta di Beethoven, non sai mai cosa aspettarti, è il Destino che bussa alla porta. Non voglio trovare alibi a Thiago Motta, ma oggi fare il centrale della Juve si è rivelato il mestiere più pericoloso del mondo: Bremer, Kalulu, Cabal, adesso gli ultimi acciaccati.
Sicuramente i nuovi acquisti non hanno dato quello che ci si aspettava, è fattuale. Ma non si è nemmeno mai avuta un’idea di’ quadra titolare. Se ci mettiamo qui facciamo fatica a dire gli undici secchi ella Juve. Forse è un altro difetto di Thiago Motta che arrivava in una Juve da costruire e fin qui non è riuscito a dare certezze sul campo”.