Eraldo Pecci: "Napoli occhio, la Juve cercherà di destabilizzarti come sta facendo con il Bayern"

Parla l'ex azzurro.
05.02.2016 20:00 di  Alessandro Vignati   vedi letture
Eraldo Pecci: "Napoli occhio, la Juve cercherà di destabilizzarti come sta facendo con il Bayern"
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Intervistato da Calciomercato,com, l'ex centrocampista di Torino e Napoli Eraldo Pecci ha parlato della stagione di Serie A. Lanciando i soliti sospetti, ripartendo dallo Scudetto del Napoli del 1987: "Maradona e i miei compagni lo vinsero l’anno dopo. Io ero già venuto via, con la morte nel cuore. Una scelta obbligata. Mi stavo separando da mia moglie e non volevo che i miei figli avessero un padre troppo lontano da casa. Raggiungere Riccione da Bologna dove tornai era un attimo. Da  Napoli no. Altrimenti non avrei mai lasciato quella squadra e quella città dopo appena una stagione.. Se hai la fortuna di capitarci a vent’anni, in quel  luogo rimani per sempre. Del resto, per un calciatore  specialmente, la gente napoletana è l’anima, la forza, il coraggio. Quest’anno sono convinto che i ragazzi di Sarri ce la possano fare.

Non vedo similitudini tattiche o tecniche con il mio Toro dello scudetto, Higuain non è Pulici e Insigne non è Graziani. Però la compattezza e lo spirito di gruppo sono identici ai nostri. Con dietro un’intera città a spingerli. Proprio come fece la Torino granata. L’unico pericolo arriva dall’esterno. Si chiama interesse. Quello dei poteri forti legati alla finanza, all’economia, alla politica, ai grandi trust. Purtroppo sono certo che, ad un punto del cammino, qualcuno  tenterà di destabilizzare il Napoli. Ci hanno provato già con il Bayern di Monaco, prima degli incontri con la Juve, ma quella è una corazzata monolitica a prescindere da Guardiola. Ebbene, la società di De Laurentiis e la squadra di Sarri dovranno dimostrare di essere altrettanto solidi e impermeabili quando, inevitabilmente, scatterà la trappola per fotterli”.